lunedì 25 giugno 2007

Francesco Totti e la casa famiglia

Siamo stati ieri alla casa famiglia di Maddeleine, una donna rwandese che parla italiano inglese e francese e che ha vissuto tanti anni in Italia. Abbiamo portato una borsa di giochi per i bimbi (23) che tiene e che mi hanno affidato in Italia (da parte di Marina).
La casa si trova in un quartiere molto popolare (non si possono descrivere le strade e le incredibili evoluzioni che fanno i tassisti per passare sopra ai CANYON che si formano nel periodo delle piogge). I bambini ci sono di tutte le eta' , dai 3 ai 16, maschi e femmine, alcuni sono anche malati (e qui quando si dice malati si parla di AIDS). Tutti molto dolci anche se qualcuno con la faccia un po seria (e come non esserlo). Ma quando hanno aperto i giochi sono sparite tutte le nebbie e e' comparso il sole nei loro occhi (e per questo devo ringraziare Marina, Alice e Maddeleine per avermi permesso di vivere questa scena).
Siamo rimasti un po a giocare con loro e a parlare con Madeleine dei problemi che deve affrontare ogni giorno, e' dura la vita, anche se contornata di amore. Ma di Maddeleine ne parlo dopo e piu' prolissamente.
Ora voglio presentarvi un ragazzino.

Lui e' Francesco Totti .... gia', si chiama proprio come il capitano, solo che di NOME fa Francesco Totti, la madre stava partorendo quando il nostro Capitano ha segnato il gol contro il Parma l'anno dello Scudetto, il 17 Giugno 2001, ha deciso di chiamarlo cosi'. Per me e' la seconda volta che conosco un ragazzino di 6 anni di nome Francesco Totti, infatti abbiamo fatto le elementari e le medie nella stessa scuola (alle medie eravamo anche in classe insieme), per cui e' stato un grande onore e una gioia tornare dopo 25 anni a conoscere un altro Francesco Totti.
Eccolo davanti al porta (quella mezza nascosta dietro e' Maddeleine). Un ragazzino molto simpatico, gioviale con il mano il pallone appena gonfiato regalo dall'italia.
Mandero' una lettera a Francesco (italiano), sono certo che gli fara' piacere sapere che c'e' un ragazzino a Kigali con il suo nome (e cognome), sperando che la mail gli arrivi realemente e non venga filtrata a monte.
E' stato davvero troppo divertente vederli giocare e giocarci insieme.
Ho anche messo un filmato su Youtube che piazzo qui sotto tanto per far vedere le gesta del pargolo di portametronia (ah no.. del pargolo di
Nyamirambo)

1 commenti:

Francesco Visconti ha detto...

Finalmente lo conosciamo Francescototti... Quello col completino celeste palleggia mejo de te bro'! :-P