giovedì 21 giugno 2007

Gerontocrazia. No grazie.

I bambini, ecco cosa fa impressione venendo da un paese gerontocratico, governato e vissuto in gran parte da vecchi come l'italia, i bambini. Sono ovunque, corrono giocano tornano da scuola o ci vanno, vivono per strada o ci giocano prima di tornare a casa. Ma sono giovani, tutti. Pochi adulti, e pochissimi anziani. Certo, e' un paese che ha perso completamente una generazione tra uccisi e accusati e scappati. Ma l'impressione grazie a tutta questa energia potenziale e' che e' un paese che cresce e crescera' (al contrario del nostro vecchio occidente decadente, che sara' fatto sempre piu' da vecchi ricchi che hanno pensato ad accumulare ricchezze invece di crearne figliando, perche' i figli costano, perche' il lavoro, perche' la playstation o Un posto al Sole, e in fondo se ho un figlio poi come guardo i Pacchi? o come posso copiare la mia vita ad immagine e somiglianza del Grande Fratello, dove i bambini non esistono e non fanno parte nemmeno dei discorsi).

3 commenti:

Luca ha detto...

GNU! Ti saluta Luca (ex OP2) da Vignaccia "morte&male"!
Sei completamente pazzo ma sei un grande.
Ancora un saluto a te e signora.
Cifrato e loggato ;)!

Andrea ha detto...

Pure se sei in Rwanda rimani un cane morto :).

Sei partito senza salutà nessuno.

Ciao bello e posta parecchie foto.

YO RE5PECT

Francesco Visconti ha detto...

Ahhhhhhhhhh!!
Finalmente un bloggetto che ha tutta l'aria di essere mantenuto!!

Di gerontocrazia abbiamo parlato tanto, e vedo che non citi la proposta: SPOSTIAMOLI TUTTI SU UN ATOLLO A GODERSI QUELLO CHE HANNO ACCUMULATO.

Prendiamoci tutte le responsabilita' noi, a loro cabliamoli, diamogli skype, e quando ci serve un consiglio facciamo una telefonata :-) .