Il Rwanda non paghera' il brevetto sulle medicine importate anti-AIDS (o quasi)

Il Rwanda e' il primo paese al mondo a presentare domanda ufficiale al WTO per sottoscrivere un accordo con le case farmaceutiche monopolistiche di Canada, Inghilterra e Germania (gli USA non hanno sottoscritto l'accordo del WTO) per poter importare il TriAvir dal Canada (un mix di tre medicine anti-AIDS, lamivudine, zidovudine e nevirapine).
Ovviamente starete pensando, possibile che la mafia WTO (che dovrebbe essere l'agenzia degli accordi commerciali internazionali ma come ogni organo "internazionale" e' la facciata o lo sgherro del dominio dell'IMPERO sul mondo) possa aver permesso l'esistenza di tale accordo? Ovviamente no, in realta' sono in parte solo buone parole, infatti l'accordo prevede che il Paese richiedente a cui verra' elemosinato l'aiuto debba trovare un accordo principalmente con le case farmaceutiche dentetrici del brevetto, che solo dopo COSPICUO (e sarei curioso di sapere quanto cospicuo) risarcimento permetteranno di esportare medicine senza il pagamento delle royalties dei brevetti.
Questo pero', in un paese dove le Nazioni Unite calcolano che il 52% delle persone non arriva ai 40 anni e dove circa il 30% delle persone e' infetto da HIV, vuol dire comunque molto. Il rwanda ha un governo amico degli Stati Uniti, e quindi come ogni amico degli US servo, ha comunque deciso di intraprendere una via legale per poter migliorare l'aspettativa di vita del 30% del suo popolo. Se contiamo poi che non essendo il paese in grado di produrre autonomamente le medicine che gli servono, non potrebbe comunque ignorare le patents della Mafia, dovendo comunque acquistarle, e' un GRAN passo avanti.
Certo, fosse per me, osannerei qualsiasi paese facesse lo sforzo di dotarsi di strutture di produzione di tali farmaci, e ignorasse completamente quelli che sono le decisioni ABERRANTI del sistema dei brevetti, SPECIE sui farmaci, dove e' IMMORALE non permettere di produrre quantomeno quelli che sono i farmaci salvavita, con gran felicita' degli azionisti delle case farmaceutiche.
Sapete che il sistema dei brevetti dovrebbe essere completamente annullato per togliere quel freno a mano allo sviluppo umano e poter permettere ai paese meno sviluppati di avanzare insieme agli altri invece che con i scarti dell'occidente, aiutandoci a migliorare le tecniche senza dover aspettare di pagare per poterne sviluppare di nuove.
ma questo e' un altro mondo.
p.s. fonte Herald Tribune




2 commenti:
http://www.youtube.com/watch?v=5zJFj_Rd84E
non è del tutto corretto.. il sistema dei brevetti andrebbe rivisto non annullato: considera che l'aspettativa di un brevetto è l'unica molla per la ricerca privata. mentre esiste la ricerca finanziata da Governi, Donatori ecc.. fatta presso alcuni enti che ha proprio lo scopo di evitare ceh i brevetti cadano in mano delle farmaceutiche ( ci sono 2 - 3 agenzie dell'ONO e affiliati che se ne occupano). in questo caso il brevetto è una tutela del più debole. o dovrebbe esserlo. il problema sono i rapporti di forza... ma questo non vale solo per le medicine: sai che le famose "sorelle del petrolio" acquistano TUTTI i brevetti sulle energie alternative e li chiudono in una scatola?
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