Unatek
Molto ci sarebbe da dire sull'unatek, ma oltre a mettere un paio di foto vi metto la mail che ho mandato ai fantastici ragazzi di twese hamwe. Spiega piu' di ogni altra cosa come stanno messi e come sono pero' pronti al salto di qualita'. Inoltre si capisce anche cosa davvero posso essere venuto a fare qui oltre a giocare a pes e a fare i 2/3 lavoretti in italia che mi son mantenuto. (oltre alla prima delle ragioni per cui sono qui e cioe' il mio amore per Alice).
Ciao a tutti,
finalmente sono stato a kibungo, ho incontrato i referenti ICT (Theophile e il professor Tanganyika) e abbiamo parlato un po di quello di cui avrebbero bisogno.
Partiamo intanto dalla situazione:
internet hanno il collegamento satellitare (con una societa' di kigali che si chiama arteur o qualcosa del genere). il collegamento e' buono e inoltre gli costa anche relativamente poco (1.000.000 di franchi per l'installazione da 5 che ne costava e 94.000 franchi al mese di banda, contate che una adsl qui costa 55000 per i privati e 100000 per gli uffici). Ho testato un po la banda e non va nulla male per un colelgamento satellitare (ho visto io 90K/s di download) anche se rimane un po il problema della latenza (ogni pacchetto inviato deve arrivare sul satellite e essere ricevuto dal satellite) ma siamo nell'ordine dei 1000ms ed e' accettabile, ve lo assicuro.
Computer, la sala della cafeterie come sapete ha una ventina di pc di decente fattura, solo che la meta' sono andati bruciati a causa di un fulmine (gli ho chiesto di controllare se siano solo gli alimentatori ad essere andati in fiamme o anche le schede madri) se sono solo gli alimentatori e' abbastanza poca cosa (credo un 30E l'uno in italia, forse un po meno qui). Il server che avevano e' andato anch'esso bruciato con il fulmine, e anche qui ho chiesto di controllare il reale problema.
La sala dei studenti invece (come forse saprete) conta di una 20ina di pentium1 con 64Mb di Ram, una cosa difficile anche da far partire nonostante abbiano W98 dentro (alla cafeterie ci sono gli XP).
Ho controllato e c'e' openoffice sui pc della cafeterie, ovviamente non scherziamo nel far partire openoffice sui pentium1, perche' ne frattempo possono metter su famiglia e diventare vecchi.
i Pc dei professori credo siano decenti. Cosa importante, hanno messo un parafulmine... almeno salviamo qualcosa la prossima stagione delle pioggie.
La rete, non c'e', o meglio c'e' solo nella cafeterie, e non parlo di internet ma proprio l'interconnessione dei vari computer (con conseguenza che i professori ovviamente non hanno internet). Gli unici apparati di rete che hanno sono un router satellitare (fornito da arteur), un routerino wireless, che gli fa da gateway per tutta la rete, e uno switch (credo 24 porte ma forse sono 48) per connettere tutti i pc della cafeterie. Basta.
Passo ora alle loro richieste (o almeno a quello che spererebbero):
Vorrebbero rendersi autonomi da arteur, loro dicono almeno per l'hardware (parabola, illuminatore e router). In italia i costi di questi apparati sono alti (penso almeno un 5/6000 euro a dir poco), inoltre gli ho spiegato che il loro problema grande (economicamente parlando) non e' l'hardware ma la banda.. l'hardware si prende una volta e basta, la banda di paga tutti i mesi. Io posso darvi queste informazioni che ho di mio (un amico che lavora in un laboratorio della sapienza), la sapienza HA la banda satellitare (so per certo che la forniscono ad una universita' Rumena) e di conseguenza sono abbastanza sicuro che hanno anche l'hardware, non so quanto potenti siano i vostri contatti (o anche quanto scienze delle comunicazioni possa contare su questioni di questo tipo) ma di sicuro la banda non al usano tutta e ci sono pezzi di ferro inutilizzati in qualche scantinato, sarebbe molto carino provare a fare pressioni per cercare di migliorare al collaborazione fra Unatek e La Sapienza su questo fronte.
Inoltre, nel caso siano solo i power supply ad essere rotti ne vorrebbero 12 (per i pc rotti li) questo e' un investimento economico minimo, specie per le rottamazioni della sapienza (essendo evcchi pIII la sapienza ha TUNNEL PIENI E STRAPIENI di vecchi computer a cui potrebbero esssere cannibalizzati almeno i power supply)
Inoltre ovviamente hanno penuria di Pc e soprattutto Laptop, gli ho spiegato che i laptop sono praticamente impossibili da ottenere, mentre vecchi P4 (gia' , alla sapienza i P4 sono vecchi perche' li cambiano ogni 2 anni i PC, almeno in alcune facolta') potrebbero essere alla portata (anche vecchi P3 per migliorare la sala studenti sarebbero graditi) inoltre credo (ma mi informero' meglio) che non esistano spese doganali per donazioni di PC, al contrario del resto delle merci, am anche qui bisognerebbe capire quale sono el possibilita' di richiedere questi aiuti all'universita'.
Ora passiamo invece a quello che gli ho proposto io, vista la situazione.
Diciamo che gli ho fatto presente che la burocrazia italiana e' peggio di quella africana e molto peggio di quella rwandese (nonostante qui sia Pazzescamente lenta) e che quindi le richeiste se mai venissero accolte avrebbero tempi biblici, ma gli ho fatto anche presente che dato che twese hawme e' un bel progetto e che l'universita' spesso si fa bella di queste cose (diciamo che secondo me gli interessano i progetti solo dove si puo' far bella, ma questo e' un mio punto di vista spero velocemente smentito), far vedere che il progetto va avanti e che e' ripartito e che l'Unatek ci sta investendo molto potrebbe accelerare le colalborazioni e le donazioni. Per far ripartire il progetto (oltre quello dell'elearning intendo) abbiamo individuato 2/3 punti fattibili con veramente poca spesa.
Primo e piu' importante di tutto e' la rete. E' necessario creare una rete in tutto il "campus", gli spazi sono abbastanza vicini come sapete e Accesspoint wireless si potrebbero connettere gli edifici piu' distanti e connettere poi gli edifici tra di loro contigui con cavi tirati sotto terra, gli ho chiesto di farmi avere uan piantina del campus e delle locazioni dei pc, in modo da poter progettare in maniera adeguata la cosa tenendo ovviamente conto di priorita' e di pecunia disponibile (FONDAMENTALE). Questo pero' porterebbe intanto internet a tutti i pc ( e quindi a professori e sala studenti), inoltre estendere questa rete diventerebbe economico, vista la necessita' di installare poi al massimo un altro routerino wifi (costo < di 50E) e poco cavo. Inoltre.. fare una buona rete wireless potrebbe significare poter condividere internet con altre realta' li vicino (scuola dei bambini forniti dei P1 eventualemente sostituiti da eventuali donazioni) piuttosto che l'economato di Kibungo (che forse potrebbe esssere interessato a condividere la spesa di internet con l'unatek) o ltre realta' pronte a pagare per una connessione internet.
Secondo e altrettanto importante, per riattivare nel frattempo la famosa Sala dei PC P1 dei studenti, potrebbe essere facile ottenere una sola workstation abbastanza potente (parlo di minimo un P4 con 1G di ram che pero' potrebbe intanto bastare) e installare sui vari pc linux al posto di windows, usando la workstation come server (quella che fa girare effettivamete un Office o un mozilla) e usare i P1 come solo terminali. (questo potrebbe portare in un secondo tempo ad avere il proprio spazio disco sulla workstation e quindi accessibile da qualsiasi pc in rete e quindi da qualsiasi pc dell'universita', ma questo e' un secondo possibile passo). Questo pero' renderebbe utulizzabili almeno in parte quei pentium1 buttati li e non usabili al momento (64Mb di ram non bastano per il solo mozilla). Ovviamente per poter far questo pensavo di organizzare qualche settimana di workshop a kibungo che mi preparerei io per insegnargli l'uso di linux (almeno quello base) per potegli permettere di gestire la cosa, ci sono ragazzi molto svegli e quindi penso che potrebbe bastare intanto per darlgi una infarinata che li renda autonomi.
Terzo, quello che ci eravamo detti, mettere un server con un CAche proxy (cioe' un software che gli eprmette di scaricare le immagini e i file grossi una sola volta da internet senza dover riprendere ogni volta i vari banner di yahoo che usano tanto, solo per fare un esempio), mettergli il software di elearning.uniroma1.it direttamente giu' e farlo aggiornare nottetempo da quello di roma o addirittura dare a voi l'accesso li all'unatek senza che le mettiate sul server di roma), un server Dns (per diminuire le richieste ai DNS e per magari fargli gestire un dominio su cui poter per esempio mettere siti web o mail, magari un bel unatek.rw o similari), quindi un server Mail, dove possano crearsi le caselle per gli studenti e i professori e un bel web server (che tanto servira' cmq per il server di elearning) per permettergli magari di pubblicare le pagine dell'unatek direttamente li o anche le pagine personali dei studenti. Per tutto questo basterebbe un p3 o il famoso p4. Certo.. la banda e' quella che e', ma non credo che ci saranno milioni di accessi alle loro pagine, ma potrebbe essere uan buona pubblicita' sia epr loro sia per la sapienza che si lustra un po dicendo quante cose ha fatto (anceh se non fara' nulla e faremo tutto noi ma almeno se ci da i computer gli facciamo mettere il nome, gentile concessione dietro pagamento in natura (vedi banda o pc o alimentatori)).
per il punto 1 diciamo che il costo potrebbe essere dagli 800 ai 2500 Euro (per la rete, uno switch e gli AP)
per il punto 2 diciamo che il costo potrebbe essere sui 1500 di server (non serve lo schermo ovviamente) fino ad una donazione dell'universita' per il pc, cmq intanto si fara' con quello che hanno.
Per il punto 3 stessa cosa (il 95% dei costi sono umani e quelli io li metto volentieri)
Insomma, per tutte ste cose, salvo donazioni potrebbero bastare 5000/8000 Euro (standoci molto largo)
Inoltre mi hanno chiesto disponibilita' di fare un po di workshop informatici su vari argomenti, su questo mi organizzero' io con loro (appena ho una macchinina epr poter raggiugnere kibungo facilmente) da fare magari una settimaan al mese o giu' di li (magari anceh 3/4 giorni ogni tot) ma da poter spalmare in uno o due anni (se riesco ad ottenre il visto ovviamente). Questo pero' e' solo per informarvi dato che non vi viene richiesto ne lavoro ne fatica di imbonimento della facolta' o dell'universita' italiana.
Per ora mi fermo qui, aspetto che mi mandino le informazioni che gli ho richiesto per scrivere un bel progettino su carta (cosa che so che piace tanto alla sapienza, dico la carta) in modo da poter fare richiste precise e cercare di capire quali donazioni siano necessari o quali budget previsti.
So che voi non avete budget, e in parte gliel'ho fatto presente, ma magari l'universita' potrebbe essere cmq interessata a sentirsi "buona" a costo 0 (praticametne dismettendo i pc che attualmente sono nelle cantine che deve dismettere PAGANDO oltretutto qualcuno).
Io vi ho fatto il quadro e ve lo migliorero ' una volta avute le inforamzioni, se nulla di questo sara' fattibile (nulla di quello che richiede un aiuto non umano ma economico) intanto andremo avanti con quello umano, poi si vedra'.
Spero di non avervi annoiato (spesso so essere prolisso)
a presto
un abbraccio
Gigi
aka Robert J. Newmark
aka Gnumark
aka Gnuwanda
aka Gniu
aka Pierluigi Maori





2 commenti:
"la sapienza" (sempre tra virgolette) con contatti personali è sicuramente la tua carta migliore, ma potrebbe anche non essere l'unica, bisogna spargere la voce in giro, in fondo la cifra che richiedi (di fronte al "farsi belli", come dicevi) non è alta.
Se schematizzi meglio quello che ti serve, non è detto che l'hard non si possa chiedere direttamente a produttori/distributori/possessori.
the ciccio
ps: minchia quanto sei diventato verboso :P
Ciao Gigi,
per il DNS pensa ad una macchinetta con DNS Cache di DJB. E si Squid e' una buona idea :)
un abbraccio
Berry
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