martedì 22 maggio 2007

Cosa sapevo e cosa dicono del Rwanda

Beh, non sono certo che questo valga per tutti, ma appena saputo del Rwanda come meta il primo pensiero e' andato agli anni 90 e al genocidio, e qualche velo scuro, qualche pensiero tetro si e' impossessato subito di me.

E cio' e' bello.

Perche' bello? Quando la scorsa destinazione era la Birmania il percorso e' stato inverso e e' peggio.
Le prime idee della Birmania sono state il Buddhismo, le Pagode, la Natura.
Mano a mano pero' che ci informavamo le notizie che arrivavano erano sempre peggiori, controllo dei militari, dittatura tra le peggiori nel mondo, deportazioni e lavori forzati, connivenze di tutte le grandi potenze (e' une delle strade del Gas e del Petrolio della Cina e uno dei maggiori produttori al mondo di pietre preziose e uno dei vertici del triangolo d'oro insieme a cambogia e thailandia), difficolta' burocratiche per le permanenze, bisogno di segnalazione di ogni spostamento.. insomma un problema dopo l'altro.
Per il Rwanda e' accaduto tutto il contrario, dopo l'idea del genocidio, rimane uno dei paesei piu' belli dell'africa (a detta di molti tour operator), e' verdissima

e' all'equatore ma il punto piu' basso e' a 900m sul livello del mare, la temperatura media varia tra i 21.3 di gennaio ai 21.9 di agosto (con escursioni termiche notevoli cmq), e' uno dei paesi piu' popolosi del mondo (312 persone per KMq, tanto per capire l'india ha 110 e l'italia molto meno di 60), e' grande quanto la lombardia e le persone hanno fatto grandi passi avanti nel rispetto reciproco ( ora si chiamano rwandesi e non tutsi o hutu). Certo.. e' l'africa, la poverta' e' consistente, la burocrazia e' roboante, i ritmi sono serafici.

Un modo nuovo da affrontare,
Ecila oggi non ha risposta dalle persone che dovrebbero fargli valutare i progetti, non sono andate le due persone che avevano preso appuntamento, lavora male, senza oltretutto quei strumenti (budget e valutazione) che facciano si che i cooperanti (nel senso di coloro che cooperano con loro) la vedano come una esigenza collaborare e non come una opzione.

Ma tutto e' affrontabile.

Rabbia Antirabbica

Confermato, ieri hanno scordato l'antirabbica,
meno male che oggi me l'hanno fatta, che dato che l'antirabbica ha bisogno di 21 giorni praticamente l'ultima puntura e' del giorno della partenza ora.

Gia' mancano 3 settimane.

lunedì 21 maggio 2007

3 Settimane alla partenza

Rimangono 3 settimane e comincio da qui, dal giorno dei buchi sul braccio.
Gia', sul braccio ho 2 buchi (che sarebbero dovuti essere 3) perche' il medico dei vaccini internazionali mi ha segnato 3 vaccini fatti (dei 7 da fare), ma se ne e' scordato uno.
Sperando che sia risalito a quello mancante, comincio comunque da qui. Il primo passo reale per la partenza.

Febbre Gialla (10 anni di copertura)
Richiamo Epatite A+B (10 anni A e a vita B dato che avevo fatto la prima quando ero Myanmark)
AntiRabbica (sai i cani randagi.. non si sa mai)

poi mancano
Antitifo
Anticolera
Antimeningite
e altre 2 punture di antirabbica

Costo totale 195 Euro (alla faccia dei vaccini).

Almeno per un po di anni non dovro' farne ovunque andro' o quasi.

il Lariam (antimalarico) gia' e' a Kigali per ogni evenienza.

Si comincia da qui.. dalle protezioni per cio' che non accade, spese per cio' che non si ha.
In fondo da bravo occidentale e' da qui che partono tutti i viaggi, brevi o lunghi che siano. Dai dottori.
Poi magari abbassiamo le precauzioni perche' siamo coperti. Ma non e' questo il punto.

Il punto e' che in 3 settimane saro' a Kigali, Rwanda. Ci staro' per un Anno se tutto va bene, e spero e penso che valga la pena lasciare una traccia pubblica di quest'anno, che interessi o meno.

Informatica, Politica, Alberi, Colline, flusso di coscienza...

ecco cosa spero mi/vi/ti aspetta.