Africa.
ricomincio direttamente dall'Africa. Zona equatoriale (appena un po a sud), Altezza 1000M Altopiano collinoso, verde. Nero.
Africa, o meglio Rwanda. Eccomi atterrato. Viaggio aereo piacevole vista la presenza delle bdz. Parto con 5 valigie, una di vestiti, una di hardware una per Alice, una per i bimbi di Madeleine (orfani a cui stanno arrivando un po di giochi) e una per Suor Cecile (scarpe e documenti).
Sono 25 gradi, secchi e ventilati. Venendo dalla CAPPA di umidita' e 30 gradi di Roma e' un sogno, e Alice dice che oggi e' anche uno dei primi giorni caldi che trova.
L'aereoporto di kigali e' piccolo, ma si vede che e' nuovo e in fondo molto ben curato, Alice e' fuori ad aspettarmi, lo so dagli sms che squillano. Sara' ancora per poco pero', il telefonino italiano presto smettera' di squillare (e spero che non cominci quello rwandese). In macchina guida a destra (chissa' perche' visto ceh sono stati protettorato Belga e non Inglese), pilota molto simpatico di cui ora mi sfugge il nome. 10 minuti, anche meno e arriviamo alla Maison de la Paix e de la Reconciliation. (clicca qui)
E' grande molto bella, ci accoglie MamaEme', la matrona della casa, viso vissuto, ma come mi aspetto da un paese distante dall'occidente, SORRIDENTE.
Pochi convenevoli in Francese, e arriva Valerie, la responsabile della casa, lei sorride ancora di piu', ha degli occhi vivissimi e una bella linea slanciata, sbiascico qualche parola in francese che dovro' imparare al piu' presto. Giro veloce della casa, il giardino e' grande e si estende per una decina di metri tutto intorno, ci sono 5/6 alberi una piccola porta da Calcio (cosa che mi fa pensare di essere in un posto fondato cmq da italiani). La casa ha una biblioteca grande (dove andra' il proiettore) con un camino finto al centro (sembra uso delle case bene di kigali il camino finto), una cucina altrettanto grande e anche attrezzata, con un enorme dispensa accanto (cosa normale nelle grandi case rwandesi). 3 stanze di cui una e' quella di Alice e mia per ora, con bagno all'interno, anch'esso attrezzato bene.
Sopra l'aula (dove stanno facendo or ora la lezione di alfabetizzazione), la sala computer con 7/8 Pentium4 compelti di tutto (Gorilla 1000... BELLISSIMO), due sale per il cucito con macchine vecchie ma buone e un paio di macchine all'avanguardia per le cuciture piu' particolari. L'ufficio di Valerie e quello di Alice. Poggiato a terra da Alice un router ADSL wireless. Ricordo i primi giorni che Alice trovava una rete Wireless dalla sua cameretta senza sapere da dove veniva, beh viene dal suo ufficio (il router e' wireless e si chiama ZOOM, guarda caso come la rete che trovava), alla fine la rete spariva semplicemente perche' ha cominciato ad avere l'abitudine di spegnere l'AP la sera.
Fuori la casa di MamaEme e il portone del cane (prima di Cristiano e ora della casa e del guardiano).