El puet etre -- ODISSEA REPRISE
Ah.. l'altro ieri giorno 24 Ottobre, giorno della pre-partenza per Roma.
Cominciamo a fare i bagagli e per curiosita' controlliamo i biglietti, abbiamo fatto due conferme, una una settimana fa, una il 24 stesso.. sulla prima conferma il volo parte alle 17 con checkin alle 14, sulla seconda il volo parte alle 15.45 con checkin alle 12.30... chissa' quale e' giusto.
Chiamiamo DI NUOVO in agenzia, BARATT risponde, ormai conscio che ci sono due italiani a cui aveva fatto bene a non dare il teelfonino personale. Confermato.. ma cosa? che si parte alle 15.45.
OK.. VA BENE...
giorno 25, ci prepariamo per partire alle 12, tanto per essere sicuri. Arriviamo in aereoporto, facciamo il checkin per primi.. attendiamo pazientemente le 15 per il boarding time. Saliamo per tempo.. saremo un 30 persone a prendere il volo, che dovrebbe fare Kigali--Nairobi--Addis Abeba, dove ci aspetta il cambio per Roma. Tutti sopra felici e contenti.. sono le 15.15...
le 16.. l'aereo effettuera' un breve ritardo
le 17..... l'aereo ha dei problemi noti che stiamo mettendo a posto
le 18..... ce la faremo.. abbiate fiducia
alle 18.20 dopo pochissimi aggiornamenti... scendete con i bagagli a mano.
sono gia' 6 ore che non fumiami, scendiamo primi e ci mettiamo dietro una fratta, a fumare, aspettando che tutti passino.. gira la testa.. dopo 5 minuti quasi alla fine della sigaretta di alice (io ovviamente avevo gia' finito) viene una guardia gentile che ci dice che non possiamo fumare.. 2 tiri con spiegazioni e entriamo... persi.. non sappiamo dove sono, usciamo per il checkout e tentiamo di rientrare dal checkin, nessuno sa che il volo non e' partito e per poco non ci vogliono far rientrare.. riusciamo a spiegarci con una guardia poco sveglia che continua a ripetere che parla inglese e non francese... ma a malapena capisce "what is your name?". ci dicono che sono tutti al ristorante per un rinfresco (manco fosse un matriminio).
Saliamo al ristorante..
18.40 cocacola offerta e nessuno dell'ethiopian che ci spieghi
19.30 voglio fumare di nuovo, ci sono americani che si fumano i sigari all'entrata ma quando chiedo all'omino mi dice che non si puo' fumare da nessuna parte, conosciamo uno psicologo americano con maglietta bianca strappata, molto simpatico, tale carol Jonhson, un po fuori di testa (scoperto poi repubblicano convinto ARGHH).
20.30 ci prendiamo patatine fritte e una frittata, anche queste offerte e chiamiamo BARATT per farci mandare qualcuno a dirci QUALCOSA. Sale dopo 5 minuti e ci dice che stanno cercando di riparare per ripartire
21.30 non torna di nuovo, consegniamo i passaporti per uscire a fumare una sigaretta con un americano della Banca Mondiale, anche simpatico per la merda di organizzazione per cui lavora
22.30 NIENTE, andiamo a cercarlo noi e riusciamo a parlare (con il secondo, perche' il capo non si fa piu' vedere) Gli spieghiamo che gia' abbiamo perso la coincidenza e vorremmo capire se dobbiamo andare a casa per prenderlo l'indomani, dice di si.. ma siccome a Kigali c'e' una conferenza nel weekend stanno cercando gli alberghi per tutti cosa non facile, gli diciamo che noi abbiamo casa, Carol ha gia' chiamato l'albergo che gli ha lasciato una camera.. e vorremmo andarcene lasciando i numeri per eventuali cambi di programma, ci dice che l'aereo partira' l'indomani mattina alle 7... quindi alle 6 in aereoporto. Chiamiamo Luca avvertendolo di non chiudere casa e se ci puo' accompagnare l'indomani. fortuna vuole che lui alle 5.45 abbia appuntamento con la FAO per andare a Gicundo , luogo della giornata del cibo della FAO. PERFETTO. Carol chiama l'albergo che gli manda un taxi, sgangherato come pochissimi visti fin'ora.
23.20 arriviamo a casa, stanchi morti dopo quasi 12 ore di attesa in aereoporto a kigali.
24.00 andiamo a dormire..
4.30 sveglia, mai avuto TANTO sonno a mio ricordare... riusciamo a riprepararci e andare in aereoporto alle 6... siamo di nuovo tutti qui...
l'aereo e' lo stesso... l'hanno riparato.. ci fanno controllare i bagagli sulla pista, ci sono tutti e 4.. e ripartiamo..
7.30 decollo... finalmente... tutto liscio fino a Nairobi dove salgono una morria di americani che hanno la coincidenza con washington...
alle 12 arriviamo ad Addis senza intoppi... ci dicono che il volo di stanotte (delle 00.50 che doveva arrivare alle 6:00 a roma) ci ha aspettato... con grande gioia di altre coincidenze e gente che partiva da addis che ha dovuto aspettare le 14 per partire (13.10 di ritardo soltanto).
Sembra pero' che non sia finita cosi', ritardiamo di un altra ora per colpa della shell (cosi' dicono) che non rifornisce... finalmente
15.40 PARTIAMO da ADDIS...
volo tranquillo, due film (fantastic 4 II e Mr.Bean, il secondo ORRENDO). Cena.
ore 21.00 ATTERRAGGIO A ROMA, sembrava ormai un miraggio...
scendiamo.. attendiamo i bagagli.. siamo solo io ed alice da Kigali.. il resto si dividono tra Bujumbura, Nairobi e Addis...
i bagagli escono al numero 2...
niente..
22.00.. niente..
uno da lontano urla "QUELLA e' LA MIA valigia!!!!" 7 tapis roulant piu' in la'... la numero 7... corriamo.. pian piano escono le valige.. la gente carica sul proprio carrello.. ma noi no... io no.. intanto ho mandato alice a salutare mimma e ugo in attesa da 3 ore all'aereoporto...
22.30 .. niente... chiamo Paolo.. che lavora li e mi dice che tutto e' scaricato e che controllera' cmq se e' rimasto qualcosa... ma NULLA... andiamo a fare la DENUNCIA... CI HANNO PERSO I BAGAGLI..
23.00 con due fogli.. uno della denuncia e uno che attesta le 14 ore di ritardo... esco dall'aereoporto... sigaretta... rabbia ma alla fine serafica.. poco c'e' da fare...
14 ore di ritardo e bagagli scordati chissa' dove (o a stoccolma o a washington)...
El Puet Etre COLPISCE L'OCCIDENTE...
p.s. io dato che son idiota ho SBAGLIATO l'HD da portare... e dovremmo inventarci un modo per farci spedire quello giusto.. altrimenti niente foto... SONO IDIOTA.









