giovedì 3 gennaio 2008

Giorno 4 24/12 Mwanza - Serengeti - Pasta e Fagioli


Sveglia presto, carichiamo la macchina, io vado a far ricaricare la batteria, Alice a cambiare i soldi. Felicissima sorpresa, trovo il centro Bosch aperto, e li dato che la batteria ha solo 3 mesi me la cambiano di PACCO, senza dover spendere una lira, visto che e' in garanzia, almeno per il viaggio staremo tranquilli. Smontano l'alternatore e lo provano al banco.. e sembra funzionare bene anche ad alti regimi, sembra insomma che era un problema di batteria non buona, e mi assicurano che cosi' abbiamo risolto il nostro problema. Felici e carichi di elettricita' ci facciamo i 300km verso il parco. Entriamo al Gate dove spendiamo 400$ (200$ per 2 giorni di 2 persone, 80$ di macchina dato che e' targata Rwanda e non Tanzania e 60$ per il campeggio libero) senza manco che ci diano una brochure o istruzioni sulel regole o altro, la mappa ce la compriamo al modico prezzo di 12 dollari. Iniziamo il western corridor, cominciano Zebre, Gnu, Giraffe, Babbuini, Gazzelle di 2/3 tipi, Kopi (specie di gazelle piu' grosse), Topi della savano (quellli che si alzano in piedi) e Bisonti.. passiamo dei paesaggi MOSTRUOSI, di una bellezza FOLGORANTE. La savana e' uno spettacolo inframezzata da pacchi di animali tranquilli e liberi con Acacie e montagnette all'orizzonte. FANTASTICO.
Dobbiamo pero' muoverci abbastanza velocemente per raggiungere il seronera a 200km dove c'e' il primo campeggio libero (e scopriremo poi anche l'unico). Mentre andiamo sbirciamo altre fantastiche Giraffe in mezzo alla strada e ai suoi lati con grande eccitazione di Alice, e una piccola sopresa che non ricapitera' mai piu', un piccolo di Leopardo che alle ultime luci del giorno comincia a muoversi, probabilmente la madre e' li' vicino ma non la vediamo, peccato. Arriviamo al campeggio dopo averni scartati un paio per folla (ci saranno un 7/8 piazzole), arrivata sera prendiamo quello che ci sembra il meno peggio e ci ritroviamo la notte di natale vicino a un gruppo di 30 americani che stanno intorno ad un fuoco, prima di notte acchittiamo a letto la nostra Pajero, tirati giu' i sedili dietro mettiamo due materassi, praticamente un letto 140x200 con tanto di zanzariera messa subito sopra il tettino, all'apparenza opprimente (ovviamente non abbiamo piu' di 40cm sopra la testa) ma meno di quanto sembrava. Ci prepariamo per il pranzo di natale in compagnia dei 5 accompagnatori degli americani che li servono e li riveriscono (ASSURDI, stavano intorno a un fuoco con la legna a 2 metri e non si sono nemmeno DEGNATI di alzare un dito per buttare legna sul falo', hanno aspettato che lo facessero i "negretti" per loro, IMPERIALISTI DI MERDA). Noi ci acchittiamo dentro la gabbia (dove si cucina per evitare che gli animali vengano a mangiare le vettovaglie) una fantastica Pasta e Fagioli... Fagioli in scatola DOLCI e precotti, insieme a una pasta CINESE che si appallottola come pane e non va giu' nemmeno a cazzotti, ma che ce ne frega, siamo in serengeti, e' natale e ce lo ricorderemo per tutta la vita sta cena, mangiamo contenti pensando alla pasta con le vongole, ai ravioli e al ben di dio delle nostre case italiane.
Alle 10 di sera crolliamo, la mattina arrivera' presto.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

tremendamente tristi le eredita' del colonialismo =///
ma in che anno siamo... 2008 ....???
=/
vane