Zanzibar, ah Zanzibar

Oh isola che detti i natali al Cantante della Regina,
che lasciasti conoscere le spezie nel mondo e cambiasti il nome del Tanganika...
o dolce Zanzibar...
Ecco.. dovevo cominciare in prosa poetica questo post. Ma andiamo con ordine.
Prima botta di CULO pazzesca, prendiamo l'aereo Kigali->Kilimanjaro->DarEsSalam, perche' non ci sono coincidenze per Zanzibar, senza pagare un boato passando per Nairobi. Prendiamo l'aereo e al Kilimanjaro vediamo un aereo fermo, e' per Dar, e' quello precedente che non potevamo prendere per mancanza di coincidenza, ma e' li'. Chiediamo di poterlo prendere al volo senza aspettare le 7 ore che dovevamo a Kilimanjaro (c'era un attesa di 7 ore per il volo per dar). Ce lo fanno prendere e in 20 minuti partiamo, dopo un ora di viaggio cominciamo a vedere sotto di noi il mare, chiediamo e l'aereo atterra prima a StoneTown a Zanzibar... A questo punto tanto vale chiedere... "sentite, noi dobbiamo venire a zanzibar, abbiamo comprato dar perche'non ci avevano detto che si poteva venire direttamente qui.. possiamo scendere" dopo poca discussione ci prendono i bagagli e in 5 ore dalla partenza da Kigali siamo in Isola, a Stone Town (invece di arrivare il giorno dopo la sera). 26 ore salvate di NETTO. FANTASTICO.
Da qui ci faremo la vacanza con Simona (venuta per vacanza qui in Tanzania) e James, Masai amico di simo, Fantastico, sveglio simpatico intelligente e molto dolce, ottimo compagno di viaggio. Non descrivero' nessun avvenimento tranne qualcosa di molto particolare, descrivero' luoghi stavolta.




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