tag:blogger.com,1999:blog-7136685103346485653.post-59289281278292329832008-01-28T09:35:00.000+02:002008-01-28T10:03:57.239+02:002008-01-28T10:03:57.239+02:00Generazione di fenomeni?<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.imille.org/jpg/manifesto_FENOMENI.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.imille.org/jpg/manifesto_FENOMENI.jpg" alt="" border="0" /></a><br />Ieri giornata sociale, son venuti a pranzo Katiuscia, Bon Fiss, Anna, Stefano e Giuseppe, praticamente come la settimana prima, dove pero' al posto di Katia e BonFiss c'era Federica, compagna di Stefano e medico italiano in procinto di fare un pezzo di specializzazione in un ospedale di Kampala. Uno di quei medici per vocazione, e non per puro spirito pecuniario come per il 90% dei studenti di medicina (gia' venire a fare la specializzazione nel mezzo dell'africa spiega lo spirito, normalmente si va a fare ricerca in America o nord Europa, cosi' da poter pubblicare e farsi belli).<br />Tant'e' che ora e' in italia e tornera' qui presto, ma a parte questo.. il pranzo e' andato benissimo.<br />ma perche' Generazione di Fenomeni?<br />perche' sono tutti cooperanti. Stefano e Giuseppe sono qui per MLFM (Movimetno lotta contro la fame nel mondo) su un progetto MAE (Ministero Affari Esteri), Katia lavora per Amici dei Popol.<br />Abbiamo parlato un po di come vanno i progetti e di cosa sia fare cooperazione in questo paese.<br />E sfortunatamente per TUTTI quanti la conclusione e' sempre la stessa. DEVE cambiare la generazione. Noi siamo una GENERAZIONE INTOPPATA, i nostri genitori, i nostri capi, sono figli del boom economico (o ne hanno fatto proprio parte) per loro era NORMALE pensare di essere piu' ricchi dei loro genitori, e e' normale pensare di saperne di piu' dei loro figli. E' altrettanto normale restare attaccati alla poltrona che occupano (che mediamente e' per eseprienza piu' elevata di quella dei figli) perche' i figli non riescono ad uscire di casa, perche' devono campare con l'aiuto loro. E' un gatto che si morde la coda. Noi non potremmo liberarci e prenderci posti di GESTIONE (in politica, nelle aziende, nella PA, in TUTTO) finche' loro non se ne vanno, ma loro non se ne vanno finche' noi non avremo posti di resposabilita' anche...<br />Inoltre noi siamo una generazione a rischio, a rischio che quando i nostri se ne andranno, ci saranno i nostri figli a farci le scarpe, coem e' giusto che sia, e come e' giusto che noi facessimo con i nostri genitori. Ma noi non lo faremo, e loro lo DOVRANNO fare (e lo spero proprio).<br />Inoltre in cooperazione la cosa e' anche piu' evidente. Normalmente in Cooperazione i "capi" sono persone che hanno studiato per tutt'altro e a un certo punto hanno deciso di mettersi a fare carita', che approcciano a questi paesi come i preti dell'800, portando saggezza verita' a queste povere bestie, senza capire che le "bestie" su molte cose stanno DI MOLTO avanti a noi.. e DA SECOLI!!! Inoltre non avendo competenze specifiche su cooperazione lavorano su esperienza, che significa magari 20 anni fa.. di un paese che cambia come un bambino ogni giorno.<br />E la nostra generazione.. quella che ha studiato cosa e' gestione della cooperazione, che ci si e' rotta la testa su cosa significa e come va fatta.. non ha potere.. anzi.. viene trattata (a 30 e passa anni) come i "teorici" che pero' devono fare esperienza... e cosi' il motodo di cooperare e' quello dei PRETI. fare CARITA' alle BESTIE dimenticate da DIO, quindi niente a che fare con la parola COOPERARE (che se ci pensate bene significa proprio tUTT'ALTRO). Ce ne libereremo MAI?gnuwandahttp://www.blogger.com/profile/05598349793442509228noreply@blogger.com